|
Napoli in un caldo
pomeriggio ha inizio a terza gara di campionato. Il Rema reduce da una
sconfitta esterna ospita il Domina, reduce da una larga vittoria contro
la Venus.
La gara entra subito nel
vivo quando al 5’ l’arbitro assegna un calcio di punizione per il Domina
a pochi metri dall’area di rigore delle azzurre. Uno schema eseguito in
modo esemplare dalle ragazze di Piccolo: palla tesa in area colpo di
testa e rete. E il Domina si fa subito sentire.
Le ragazze del
presidente Manganello si fanno surclassare per quasi 15 minuti, dove
ancora per un errore difensivo del pianura è brava Faraone a innescare
la manovra offensiva e a portare cosi le sue compagne in attacco, difesa
spiazzata e secondo gol messo a segno. 0 a 2 e siamo solo al 15’.
L’allenatore Neri cerca
di motivare e spronare le sue ragazze che si affacciano in area di
rigore avversaria svariate volte ma Jeckson è un muro umano difficile
da superare. L’attacco del Pianura nonostante la buona volontà arriva
sotto porta ma non riesce a trovare la massima realizzazione. Al 40’
l’arbitro non nega un calcio di rigore alle padrone di casa; fallo di
mano netto su lancio di Maturi. È Covino a posizionarsi sul dischetto e
a portare la sua squadra sul 1 a 2.
Il secondo tempo riparte
sulla falsa riga del primo. Il Domina sembra soddisfatto del risultato e
si rilassa. Il Rema non riesce ad approfittare della situazione e
nonostante l’attacco serrato non trova il gol. Al 30’ il domina si
sveglia e fa risentire nell’area avversaria con un gol spettacolare che
dalla destra si infila tra traversa e portiere. La partita ormai
conclusa vede al 40’ il poker del Domina.
Ancora larga vittoria
del Domina che si porta a 7 punti in classifica, mentre il Rema si
corica sul 1° punto fatto ad inizio campionato. Purtroppo la squadra di
Manganello sta affrontando un inizio di campionato in formazione
rimaneggiata vedi Guerra, anche se ha preso 4 reti ha dimostrato spirito
di sacrificio proponendosi in un ruolo che non è il suo.
|